La Guardia Rossa

La Guardia Rossa

    Esta canción, que compuso Spartacus Picenus (Raffaele Offidani) en 1919, la cantaban los voluntarios italianos que componían el Batallón Garibaldi.
 
    El Batallón, integrado en la XII Brigada Internacional (conocida como Brigada Garibaldi) junto a los alemanes del Batallón Thaelmann y los franceses del Batallón André Marty, participó en varias operaciones a lo largo de la guerra civil, especialmente, en las batallas del Jarama y de Guadalajara, en la cual el Batallón Garibaldi combatió heroicamente frente a los de Mussolini.

La Guardia Rossa

Texto: Spartacus Picenus

Quel che si avanza è uno strano soldato.
Viene da Oriente e non monta destrier.
La man callosa ed il viso abbronzato,
è il più glorioso di tutti i guerrier.

Non ha pennacchi e galloni dorati,
ma sul berretto scolpiti e nel cor
mostra un martello e una falce incrociati:
gli emblemi del lavor! Viva il lavor!

E' la Guardia Rossa
che marcia alla riscossa
e scuote dalla fossa
la schiava umanità.

E' la Guardia Rossa
che marcia alla riscossa
e scuote dalla fossa
la schiava umanità.

Quando alla notte la plebe riposa
nella campagna e nell'ampia città,
più non la turba la tema paurosa
del suo vampiro che la svenerà.

Ché sempre veglia devota e tremenda
la Guardia Rossa alla sua libertà:
la tirannia cancrenosa ed orrenda
più non ritornerà, non tornerà!

E' la Guardia Rossa
che marcia alla riscossa
e scuote dalla fossa
la schiava umanità.

E' la Guardia Rossa
che marcia alla riscossa
e scuote dalla fossa
la schiava umanità.